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I fenomeni della sincronicità sono stati scoperti da Jung nel secolo scorso.

Essi sono definiti dal fatto che un evento psichico inconscio possa generare contestualmente nella realtà sensibile un evento reale, aventi entrambi lo stesso significato.

Nel corso del processo di crescita psichica di tali fenomeni se ne incontrano in gran numero.

Certo il più stupefacente di tutti è quello emerso nell'ultimissima fase di quel processo: Il fenomeno c.d. degli scarafaggetti.

Nel corso del quale l'espulsione dalla coscienza delle false informazioni del falso sè si è concretizzato (si è INCARNATO) in un evento reale sincronico e quantistico e cioè con l'apparizione di questi piccoli animaletti.

Ipotizziamo per un attimo che questo supposto "stupefacente fenomeno" non sia dovuto ad una mia allucinazione o ad un mio delirio cognitivo*.

Se esso fosse confermato ciò significherebbe che la nascita della vita sul pianeta deriva da un fenomeno sincronico/quantistico il quale si è prodotto spontaneamente in qualche angolo dello stesso.

E che l'evoluzione delle specie possa essere dovuta ad un susseguirsi di fenomeni psico-biologici sincronici e quantistici i quali continuamente si sviluppano e si articolano nella nascita delle varie specie e nelle varie modifiche funzionali che si confrontano per il loro sviluppo con l'ambiente reale del pianeta.

Il che significa anche che la nascita della vita potrebbe essere la conseguenza della elaborazione quantistica spontanea delle informazioni rappresentate nelle configurazioni quantiche degli elettroni dell'Universo e che l'evoluzione delle specie sarebbe, come sopra detto, una lunghissima sequenza di eventi psico-biologici sincronico-quantistici.

(*) "Quando hai eliminato l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità" .

  Sherlock Holmes.