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Ciascuno, ciascuna ha della propria infanzia ricordi lieti, teneri e dolci mentre in altri prevalgono ricordi confusi oppure dolorosi.
Comunque sia raramente ognuno ha della propria infanzia ricordi completi e REALI.
Per sua fortuna!.
In quanto le profonde e dolorose ferite che l'imprinting infantile ha inferto a quella coscienza, castrando ogni giorno, ogni ora, ogni sua speranza di crescita psichica NORMALE sono state ogni volta rimosse da quella coscienza nell'inconscio per evitare che quel profondo dolore ogni volta la lacerasse.
Spesso ci è riuscita altre volte no.
E le patologie mentali e certe patologie fisiche infantili ed adolescenziali, spesso irreversibili, sono là a testimoniarlo.
La coscienza infantile sopporta e si difende da quel dolore continuamente inferto.
Giorno dopo giorno, ogni parola che ferisce, ogni sguardo che nega, ogni colpo che colpisce, ogni comportamento che vieta e nega di uno o di entrambi i genitori, di quella continua castrazione dicono.
Nella totale inconsapevolezza di tutti.
Nella totale incoscienza e senza colpa di alcuno.
In quanto ogni genitore non può che comportarsi INCONSAPEVOLMENTE cosi come la sua coscienza dissociata COATTIVAMENTE lo spinge.
Affinché la coscienza infantile dei figli riproduca in sé la stessa configurazione psichica malata dei genitori.
E quel dolore continuo viene sempre di più represso e mantenuto lontano da sé dalla coscienza.
Che giustamente ne teme l'improvviso, sconvolgente e lacerante affioramento.
Lo tiene lontano da sè e quel dolore latente e profondo opera nello inconscio e riflette di sè IN TUTTA la vita del soggetto.
A volte di più, a volte di meno, in ogni forma fisica o psichica diversa.
A volte nel proprio corpo, a volte, più straziante questo, nel corpo e nell'anima dei propri figli.
A volte lieve, a volte insopportabile.
Solo nel corso del processo di crescita psichica, ogni volta che la coscienza si rafforza, una PICCOLA parte di quell'antico dolore rimosso riaffora e viene percepito.
E tanto più la coscienza si rafforza tanto più intensi sarà la percezione di quegli antichi dolori, di quelle antiche sofferenze e SOPRUSI psichici subiti dalla coscienza infantile.
Che ora , via via, ad essa affiorano.
E di quelle sofferenze inflitte, di quei colpi ricevuti, di quelle ferite vissute, ma mai fino ad allora percepite, ci si comincia a rendere conto.
E di quanto negativamente esse hanno interferito con quella infanzia (e nella propria vita).
Solo i bambini o le bambine fino alla età di due o tre anni circa ancora reagiscono all'imprinting doloroso a loro inferto.
E certi pianti prolungati e disperati di quelle sofferenze psichiche dicono nella disperazione o peggio nella indifferenza dei genitori.
(scritto il 06/7//25)