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Qualsiasi cosa produca la mente umana in ogni campo ed in ogni tempo: Nell'arte, nella scienza, nella religione, in qualsiasi conoscenza scientifica ed in qualsiasi CRETINATA, in ogni campo della politica o dello spettacolo, ecc. essa comunque METADICE SEMPRE ED ANCHE di altro.
Quella "cosa" è perciò SEMPRE rappresentazione della cosa in sè, di un qualche meccanismo di funzionamento della psiche o del cervello.
Essa è quindi SEMPRE una PROIEZIONE nella realtà sensibile della cosa in sé.
La coscienza dissociata TRADUCE la cosa in sè in rappresentazione simbolica.
La mente da essa espressa MENTE e ciò che quella mente esprime mente a sua volta e non può fare a meno di mentire.
Inconsapevolmente per coloro che di quella sola mente (leggasi di quella sola intelligenza con la quale possono intel-liggere la realtà) possono usufruire.
I linguaggi di realtà, tutti i linguaggi di realtà, non dicono della vita degli esseri umani ma metadicono del SIGNIFICATO di quella vita.
Significato che quei linguaggi nella loro apparenza NEGANO continuamente.
Nella inconsapevole folle speranza di negare a quella vita REALTÀ: Estinguendola.
Quella "cosa" è perciò SEMPRE RAPPRESENTAZIONE, FINZIONE, ALTRO DA SE', FALSITÀ la quale però METADICE DELLA VERITÀ.
Ciò è una gran bella fortuna per chi è riuscito a conquistare un buon livello di sviluppo della propria funzione intuizione, dato che grazie ad essa egli può vedere in "trasparenza": "Legge" ciò che ha prodotto la mente, in ogni campo, e ne "intravede" il significato.
(scritto il 06/7//25)