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Qualunque idiota, minus habens, psicopatico fanatizzato che urli e strepiti in molte Nazioni contro l'immigrazione ed i migranti ha un successo formidabile.

A costui, a costoro, con buona grazia occorrerebbe far capire, ma č cosa difficile stante la condizione psichica di questi sfortunati, che ciņ contro cui urlano e strepitano, diffondendo ODIO come se ce ne fosse bisogno, RAPPRESENTA*, per la loro coscienza dissociata ed afflitta da potenti complessi di castrazione, il loro stesso Sč: SU QUEI MIGRANTI  PROIETTATO.

“Migranti” i quali rappresentano perciņ i contenuti istintuali del  SUO inconscio, rappresentano il "Sč stessi" inconscio, il quale  č vittima inconsapevole di quella sua coscienza dissociata e castrante.

La quale di quei contenuti del Sč dell'individuo ha un TERRORE FOTTUTO.

Sč dell'individuo che č vittima incolpevole del ODIO contro di lui da parte di quella coscienza malata.

Il quale ODIO non č un fatto "culturale" ma č AZIONE CONCRETA che quella sua coscienza sviluppa contro ogni cellula ed ogni organo del suo corpo e contro la salute e la vita dei figli che l'individuo ha generato.

Odio inconscio il quale prima o dopo si trasmuterą in qualche patologia mentale od organica nella propria vita ed in quella dei propri figli.

Per quanto ottuso possa essere diventato l'essere umano, a causa della sua stessa patologia mentale dissociativa,  questa prospettiva dovrebbe essere stimolo importante per riflettere seriamente su sč stesso e su come farsi curare.

(*) I migranti = Esseri umani "estranei" che vorrebbero entrare nel "sacro suolo della patria".

Contenuti istintuali dell'inconscio, informazioni genetiche del Sč = Contenuti "estranei"  che vorrebbero accedere al "sacro suolo" della coscienza dissociata PER RISANARLA DALLA SUA PATOLOGIA MENTALE.

                                                                                                 (scritto il 05/7//25)

 

 

 

 

 


 

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