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Le false informazioni del falso sč che l'imprinting infantile riversa sulla indifesa coscienza infantile bloccano sul nascere il processo di crescita psichica della coscienza.
L'adattamento secondario nella adolescenza, il linguaggio e la formazione scolastica consentono a quella coscienza, radicalmente malata, di strutturare adattamenti quali spesso consentono uno sviluppo compensativo della funzione pensiero ed un vivere APPARENTEMENTE normale.
Funzione pensiero che i sistemi scolastici consentono di sviluppare fino a livelli definibili RAZIONALI.
La condizione dissociativa blocca completamente lo sviluppo delle funzioni c.d. inferiori (intuizione e sentimento) e talora anche la funzione percezione in qualche suo aspetto sensoriale.
Lo sviluppo della funzione pensiero/razionale non consente la comprensione del proprio stato mentale dando in pił all'individuo una pericolosa illusione di "normalitą".
Fino a quando non si manifestano nell'individuo sintomi nevrotici, comportanenti psicotici e patologie organiche che di quella condizione mentale sono indotti e di essa SVELANO.
L'incapacitą della razionalitą dell'individuo di capire di sč dipende dal fatto che i contenuti istintuali dell'inconscio si esprimono nei sogni, nella ideazione e nei comportamenti con un LINGUAGGIO SIMBOLICO.
Il quale puņ essere compreso nei suoi significati solo da una funzione intuizione ben sviluppata.
In questo lavoro č emerso che anche i mutamenti quantici degli elettroni esprimono informazioni quantistiche che manifestano esse pure i loro "significati" in linguaggi simbolici i quali si esprimono tra l'altro nei sogni.
(scritto il 02/7//25)