.
Le coscienze infantili hanno un disperato e drammatico bisogno di rispecchiare in loro stesse il proprio Sè ed invece sono COSTRETTE dall'imprinting infantile a rispecchiare in loro stesse la realtà psichica malata che viene loro offerta ed imposta dai comportamenti coatti parentali.
Per cui il ragazzino, poco più che un bambino, si riprende con il cellulare mentre accoltella per vendetta la sua incolpevole insegnante sulla quale proietta i propri genitori*.
Le cui coscienze malate lo hanno cominciato a castrare fin da dopo la sua nascita e forse perfino prima.
In questi casi ed in quelli simili ai quei genitori dovrebbe essere imposto dal giudice un TSO affinché vengano sottoposti a terapia analitica in quanto è dalle loro coscienze malate che deriva il comportamento del loro figliolo.
(*) Il caso è molto simile PSICHICAMENTE, anche se in scala minore, a quello dei ragazzi americani che sparano sui propri insegnanti e compagni di classe.