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 Dato un qualsiasi oggetto reale composto da qualsiasi materia e  costituito da atomi e molecole quali tra le innumerevoli ma non infinite configurazioni quantiche dei suoi elettroni può portare alla sparizione di quello oggetto dalla realtà sensibile?.

 

La natura ed il nucleo dell'atomo (e tutto ciò che lo costituisce) è lo specchio FISICO dell'insieme degli elettronici e delle configurazioni quantiche che lo costituiscono?

La struttura matematica della meccanica quantistica (numeri quantici, funzioni d’onda, spin) trova la sua incarnazione fisica nella struttura dell’atomo.

L’atomo (nucleo e corteggio) è un unico sistema dinamico quantistico.

La sua “natura fisica” non è uno specchio delle configurazioni quantiche, ma è l’esistenza stessa di quelle configurazioni.

Il nucleo non è lo specchio degli elettroni; è il partner in una danza vincolata dalle leggi della simmetria e dell’interazione.

Se volessimo usare una metafora più calzante di “specchio”, direi che l’atomo è una equazione risolta: i numeri quantici e le forze sono l’equazione, l’atomo fisico (nucleo + elettroni) è la soluzione, e non c’è un “prima” logico che separa l’uno dall’altra.

 

Nucleo e insieme dei suoi elettroni sono la stessa cosa: Ciò che accade in uno accade SINCRONICAMENTE  nell'altro e viceversa.

 

Quando una informazione genetica del Sè entra nella coscienza neuronale, in un suo neurone, nella/e sue molecole cambia lo stato quantico dei suoi elettroni e muta lo stato del nucleo dell'atomo.

Ciò implica un conseguente e sincronico mutamento nelle configurazioni quantiche degli elettroni nonché nel neurone (è entrata  l'informazione genetica del Sè e viene ora espulsa la falsa informazione).

Il mutamento quantico di cui sopra induce mutamenti quantistici negli elettroni delle cellule dell'organo  bersaglio producendo da una parte alterazioni nei circuiti elettronici e sintomi vari significativi e transienti  negli organi stessi.