.

Riporto da Wikipedia (L'interpretazione analitica dei significati dei sette sigilli è riportata nella pagina successiva):  "Dopo che l'Agnello apre un sigillo del libro, si assiste ad un avvenimento. All'apertura dei primi quattro sigilli appaiono quattro cavalieri che seguono l'invito di creature, cherubini, che con voce di tuono dicono "Vieni". Ognuno ha la propria missione da compiere. Il primo è su un cavallo bianco, ha un arco e gli viene data una corona, deve completare una battaglia, vincendo. Il secondo cavaliere è su un cavallo color fuoco il suo compito è quello di togliere la pace dalla terra per cui gli viene data una gran spada. Il terzo cavaliere, che appare all'apertura del terzo sigillo, è su un cavallo nero, ha una bilancia in mano mentre una voce dice una chenice di grano per un denaro, e tre chenici di orzo per un denaro, e non danneggiare l'olio e il vino. Il quarto e ultimo cavaliere è su un cavallo pallido il cui cavaliere si chiamava Morte con l'Ades che lo seguiva da vicino. Fu data a questi autorità sulla quarta parte della terra di uccidere con una lunga spada, con penuria di viveri, con una piaga mortale e mediante le bestie selvagge della terra. All'apertura del quinto, la visione di Giovanni vede un altare su cui furono uccisi i martiri che erano stati scannati a causa della parola di Dio e a causa dell'opera di testimonianza in nome di Dio che gridando, invocano giustizia e giudizio da parte di Dio affinché siano vendicati. Vengono poi rivestiti di una lunga veste bianca ed invitati ad attendere finché il numero dei loro compagni che stavano per essere uccisi sarebbe stato completo.

Alla apertura del sesto sigillo la visione vede un gran terremoto, il sole diventa nero, le stelle cadono sulla terra, il cielo si arrotola su sé stesso, monti e isole scompaiono mentre i re e i potenti della terra pavidi ed atterriti riconoscono l'ira dell'agnello e di quel giudizio finale. La visione continua con la vista di 144.000 suggellati con lunghe vesti bianche ed una grande folla che insieme agli angeli riconoscono ed inneggiano al Regno di Dio retto da Cristo che asciuga ogni lacrima da coloro i quali sono guidati alle fonti delle acque della vita. All'apertura del settimo sigillo, sette angeli suonarono sette trombe, dopo un silenzio in cielo di mezz'ora, quindi è dato l'avvio ad una serie di sette ulteriori avvenimenti catastrofici sulla terra.

 

«Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque.

La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare.»

 

(Apocalisse di Giovanni, 8,10-11)

 

 


 

Torna alla home pageTorna alla pagina indici Marzo