La prima è la visione della realtà fisica espressa dalla razionalità cristallizzato in un principio che sancisce l'impotenza della razionalità nei confronti della possibilità di conoscenza dei meccanismi della materia e la seconda è la visione intuitiva della stessa realtà: Due visioni tra di loro INCONCILIABILI.
E la scelta è perciò tra la fisica della APPARENZA e la fisica della realtà FATTUALE.
Ed ancora tra la fisica vista da una razionalità accecata da sè stessa che non vede non e può vedere "l'altra metà del mondo" e la fisica che si apre ai meccanismi quantistici ed alla infinità di informazioni (la totalità del conoscibile ed anche oltre) rappresentate nella infinità delle configurazioni quantiche degli elettroni.
Informazioni che tra le pressocchè infinite possibili in ogni istante, in sovrapposizione quantistica, che le condizioni dell'ambiente reale fanno collassare in eventi reali insieme al collassare della corrispondente funzione d'onda.
Ogni configurazione quantica di ogni elettrone in ogni suo stato quantico può rappresentare una ed una sola informazioni ed ogni diversa configurazione degli stati quantici di un elettrone rappresenterà una diversa informazione.