- Le informazioni rappresentate nella configurazione quantica di uno o più elettroni della molecola del neurone sono memorizzate anche nel neurone stesso.
- Il funzionamento biologico di ogni cellula dell'organismo vivente dipende ed è determinato dal funzionamento degli elettroni delle molecole che quella cellula costituiscono.
- Alle variazioni di funzionamento di ogni cellula organica corrispondono variazioni dello stato quantico di uno o più degli elettroni delle sue molecole.
- Le configurazione quantiche degli elettroni delle molecole di una cellula rappresentano con le loro informazioni lo stato di salute o di patologia di quella cellula.
- Ogni intervento esterno nei confronti di quelle cellule nel corso della infanzia particolarmente intenso, particolarmente energizzato, può produrre mutazioni genetiche nel DNA di esse.
- Taluni di questi interventi sono perciò come una memoria a lungo termine di quelle cellule che i geni mutanti conservano in sè.
- Ogni trauma, percossa, sofferenza, ecc. (Ogni falsa informazione del falso sè) inflitta nel corso della infanzia, a causa dell'imprinting infantile parentale inconscio, inconsapevole, coatto, patologico e patogenico, possono mutare le configurazioni quantiche degli elettroni delle molecole delle cellule corrispondenti.
- Esse potranno essere memorizzate inconsciamente anche nelle cellule neuronali.
- Ogni trauma infantile può indurre in ogni età inconsapevoli comportamenti autolesionisti.
- L'anaffettività parentale è una delle più potenti (molto energizzate) false informazioni del falso sè.
- Ogni falsa informazione del falso sè (il piccolo o grande trauma corrispondente) inflitta nel corso della infanzia, qualunque parte del corpo essa abbia attinto, raggiungerà lentamente con il tempo anche uno o più neuroni cerebrali.
- Il che renderà possibile prendere di essa (del relativo trauma) coscienza.
(*) Nulla vieta di pensare che, seguendo il flusso di informazioni intuitive relative ai miei sogni ed alle elaborazioni quantistiche della mia coscienza quantistica e della mia coscienza neuronale, io stia producendo e seguendo una linea di pensiero scientifico DELIRANTE: La cosa non mi preoccupa nè poco nè punto.
Come diceva il Manzoni nell'ode "Il 5 maggio", per ben altra occasione:"Ai posteri l'ardua sentenza".