Ciascuna informazione rappresentate nelle configurazioni quantiche degli elettroni delle molecole dei neuroni ha il suo corrispettivo (omologo nei rispettivi linguaggi) nelle informazioni memorizzate nel neurone stesso.
E tale informazione è perciò stesso conoscibile.
L'informazione quantistica trasferisce, ed induce, ad ogni mutamento quantico di ogni configurazione, la configurazione quantistica di un elettrone ad uno o più elettroni di coppia-bersaglio.
Per cui se un elettrone ha un numero N più elevato, è energeticamente più carico, l'informazione trasferirà tale informazione all'elettrone bersaglio meno carico mutandone, tra gli altri, il numero "N": APPARENTEMENTE energizzandolo.
È invece possibile che tale informazione quantistica induca il nucleo dell'atomo a rilasciare un quanto di energia a quell'elettone.
È perciò possibile che il dualismo dell'elettrone, massa ed onda, debba leggersi anche come un dualismo: Informazione ed energia.
Se così fosse ciò che "scorre" nei fili elettrici è informazione che passa da un elettrone ad un altro la quale induce in ogni successivo elettrone il rilascio dal nucleo di un quanto di energia il che a sua volta produrrà una informazione che indurrà a sua volta lo stesso fenomeno nell'elettrone di coppia successivo.
Se uno tocca il filo elettrico l'informazione quantistica attingerà l'elettrone di coppia della molecola della cellula della pelle e ciò determinerà il rilascio di energia dal nucleo dell'atomo al corpo: Dal filo alla pelle è stata trasferita SOLO informazione e non energia.
Ciò farà collassare una funzione d'onda nell'atomo della molecola della cellula della pelle e l'informazione, che muta "N", indurrà indirettamente il nucleo dell'atomo a rilasciare un quanto di energia.
E per quanto piccolo energeticamente possa essere il quanto di energia rilasciato dal nucleo dell'atomo alla molecola della cellula dell'epidermide la "scossa" si sentirà e come.
Nessun elettrone si è spostato e nessuna energia ha "viaggiato" o "scorsa": Viaggia e scorre solo l'informazione ed a velocità ben superiore a quella della luce.
Ed il quanto di energia si "sposta" ogni volta solo dal nucleo dell'atomo all'elettrone e dall'elettrone all'elettrone successivo e poi ancora ed ancora da atomo ad atomo.
(*) Nulla vieta di pensare che, seguendo il flusso di informazioni intuitive relative ai miei sogni ed alle elaborazioni quantistiche della mia coscienza quantistica e della mia coscienza neuronale, io stia producendo e seguendo una linea di pensiero scientifico DELIRANTE: La cosa non mi preoccupa nè poco nè punto.
Come diceva il Manzoni nell'ode "il 5 maggio", per ben altra occasione:"Ai posteri l'ardua sentenza".