Interpretare intuitivamente un sogno, trovare in esso un significato dipende dal livello di sviluppo della funzione intuizione.

E ad ogni diverso livello di sviluppo di essa inevitabilmente si INTUIRÀ un diverso significato:Tutti VERI in base al livello di sviluppo che ha consentito di esprimerlo.

Se uno fa una risonanza magnetica prima ti chiedono di presentare quelle fatte prima o le precedenti ecografie.

E l'ultima risonanza o conferma le diagnosi precedenti o le diagnostica come più gravi.

Lo stesso se fai una radiografia:Ti chiedono i tuoi sintomi e la radiografia viene interpretata con una diagnosi coerente con quei sintomi.

In entrambi i casi l'interpretazione delle immagini, come per i sogni, dipende dal livello di sviluppo della funzione razionale (cioè dalla sua conoscenza e dalla sua esperienza)  da parte del lettore ed INTERPRETE delle immagini. 

Sarebbe interessante fare queste verifiche:

Fare una radiografia ad uno che dichiara sintomi volutamente inventati: E poi vedere che diagnosi salta fuori.

E successivamente sottoporre le stesse lastre e gli stessi sintomi ad un radiologo molto più esperto: E vedere anche qui cosa salta fuori.

Non dico che che "ci sia del marcio in Danimarca" ma che ci sia qualcosa che non funziona nelle FONDAMENTA della scienza medica questo è certo.

L'interpretare la REALTÀ è esercizio mentale "avventuristico" sia che si tratti di interpretazione intuitiva sia, MASSIMAMENTE, che si tratti di interpretazione razionale.

Fin troppo dipendenti, questa e quella, dai livelli mentali di sviluppo delle rispettive funzioni della coscienza.

Sarebbe in questi casi, relativamente all'accertamento di quei livelli di sviluppo, come voler rispondere   alla domanda: Si mi ami, ma QUANTO mi ami?.

Domanda che richiederebbe preliminarmente un accertamento del livello di  sviluppo della funzione sentimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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