È possibile che condizioni psichiche dissociative parentali particolarmente severe, ancorchè latenti, possano indurre nel feto un rallentamento dello sviluppo neurologico e delle relative interconnessioni neurali.
È possibile che tale condizione psichica parentale, ancorché latente, possa determinare imprinting infantili, e conseguenti traumi psichici particolarmente violenti nei figli, tali da determinare la perdita DIFENSIVA di connessioni neurali allo scopo di salvaguardare da tali traumi e dai loro effetti distruttivi la coscienza infantile stessa.
Ciò determinerebbe la strutturazione nella psiche infantili di "NUCLEI POTENZIALMENTE PSICOTICI" particolarmente energizzati rispetto ai quali i complessi di castrazione, ad essi conseguenti, sarebbero i costrutti estremi di DIFESA di quella coscienza.
È possibile che a contribuire alla strutturazione nella psiche infantile di una pluralità di quei nuclei e dei corrispondenti complessi di castrazione siano le violenze anche fisiche dei genitori stessi nei confronti dei loro figli.