Ipotizziamo che esistano due reti neurali che partano dallo stesso neurone .
L'abreazione, con le sue associazioni spontanee, risale in quella rete, dall'oggi all'infanzia le esperienze vissute, consce dapprima ed inconsce poi.
Arrivati al neurone che le congiunge l'associazione comincia a percorrere l'altro ramo di essa e giunta al suo neurone terminale opera un salto quantico** e crea una associazione che " CONGIUNGE E CHIUDE " le due reti creando così un circuito LOGICO***.
Nella migliore delle ipotesi un insight (una intuizione " folle", una SCINTILLA di consapevolezza, un effetto tunnel) affiora alla coscienza.
Nella ipotesi peggiore, se la "differenza di potenziale" tra i due neuroni terminali della stessa rete è troppo alto, sarà un fenomeno psicotico**** devastante a manifestarsi.
(*) The 'mind-bending' staircases of Escher and Piranesi.
(**) Il " grande anello" di Douglas Hofstadter.
(***) Cioè genera un mutamento quantico in n elettroni di quella molecola neuronale il che genera una informazione quantistica che muta la configurazione quantica di n elettroni della molecola neuronale che c'era all'altro capo della rete. Creando un nuovo collegamento "di informazioni" prima e sinaptico poi, tra i due capi dei due rami della stessa rete.
(****) Dei quali le ischemie e gli ictus sono possibili rappresentazioni ad un più basso livello di energia.