Per quanto ciascuno possa più o meno vagamente vagheggiare su una propria infanzia felice occorre premettere che l'anaffettività familiare, più o meno severa, più o meno inconsapevole (ma talora perfino consapevole) dei genitori ha fatto i suoi effetti patogenici con l'imprinting infantile quando la memoria del bambinə, nato da poche settimane, non era ancora in grado di ricordare.
Diversamente del suo inconscio che quella tragica esperienza "ricorda" benissimo per tutta la vita nei minimi dettagli nonché della sua piccola coscienza che ha avuto, nel corso di quel patologico e patogenico imprinting, un gran daffare per rimuovere quella, ripeto, tragica esperienza e salvare la propria INTEGRITÀ.
Purtroppo non sempre riuscendovi come con ogni probabilità dimostrano i casi di feti morti in gestazione o quelli di bambini nati con severe patologie inabilitanti.
"Ricordi" inconsci, si diceva, i quali AGISCONO in molti modi nel corso di quella vita.
Anaffettività inconsapevole nei genitori dissociati da sè che talora viene inconsapevolmente compensata con un eccesso di amore genitoriale verso i figli (spesso frutto di potenti inconsci sensi di colpa).
Eccesso che come tutti gli eccessi contribuisce di suo ad aggravare la condizione psichica infantile di partenza.