La coscienza neuronale NON PUÒ capire sè stessa.

L'ego non può capire di sé.

L'intelligenza razionale non può capire l'intelligenza intuitiva nè ciò che l'intelligenza intuitiva è in grado di capire.

L'Universo con la sua materia elementare ed i relativi elettroni può elaborare e "costruire" (tipo "stampante 3D" )  qualsiasi cosa ma non può capire sé stesso.

L'intelligenza razionale ed intuitiva può capire dell'Universo, del quale facciamo parte, e delle sue parti. Se ciò avviene anche l'Universo potrà "capire", nel modo che gli è proprio, ed apprendere qualcosa di sé (e ciò favorirà l'evoluzione e l'evoluzionismo che dell'Universo è un frutto biologico).

Una cellula organica e le sue molecole ed i suoi atomi possono "produrre" qualsiasi cosa secondo la loro "specializzazione" genetica.

Una cellula neuronale, insieme con le sue tante amichette e con le reti che le collegano, possono fare capire all'ego, grazie alla elaborazione delle loro  informazioni digitali, molte cose  ma il sistema neuronale, che tutte insieme costituiscono,  non può capire di sè.

E perciò di tale sistema e dei meccanismi della Fisica quantistica non può capire l'ego se pensa solo razionalmente**.

La coscienza quantistica, grazie al fatto che è "esterna" alla coscienza neuronale,  può far capire all'ego della coscienza neuronale e delle sue informazioni.

La coscienza quantistica è "esterna" alla coscienza neuronale in quanto essa è costituita dalle molecole, atomi ed elettroni che pur costituiscono le cellule neuronali.

Le molecole, gli atomi e gli elettroni sono cosa altra rispetto alle cellule neuronali che pure costituiscono.

Esse appartengono ad un mondo, ad un sistema,  ALTRO rispetto al mondo cellulare.

La coscienza quantistica per quanto sopra "appartiene" al sistema Universo ed  è un suo "frutto" evoluzionistico.

La coscienza quantistica e l'Universo si rispecchiano emulativamente e reciprocamente  l'una nell'altro.

La coscienza neuronale è invece cosa assolutamente animale e perciò  anche umana.

(*) Vedi "Teoria Generale dei Sistemi", di Ludwig von Bertalanffy ed anche sotto.

(**) Vedi anche i teoremi di incompletezza di Gödel e  le riflessioni di Douglas Hofstadte nonché  il suo libro "Gödel, Escher, Bach: un'eterna ghirlanda brillante",  titolo talora abbreviato in "GEB" .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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