"Le rane troppo libere e stufe della loro troppa libertà con grande clamore chiesero  a Zeus di dare loro un re che li governasse.

Zeuss,  sorpreso, diede loro uno stecco, un travicello, parendogli ciò bastevole per un popolo di rane.

Ciò però dopo non soddisfece il popolo delle rane che irrisero quel pezzo di legno e subito dopo  ricominciarono a gracidare verso il cielo.

Zeuss, infastidito, inviò allora nello stagno un avido serpente che una alla volta cominciò a divorarle" .

 

I sovranisti, i fascisti, i nazisti,  gli odiatori seriali, gli stupidi patologici, i minus habens, ecc. troppo liberi e stufi della  libertà, che sembrava a loro eccessiva,  con grande clamore chiesero  al dio dei folli  di dare loro un re che li governasse.

Il dio dei folli, sorpreso, diede loro uno stecco, un travicello, parendogli ciò bastevole per un popolo di ciechi e di sordi.

Ciò però non soddisfece quel popolo ottuso  che cominciò ad  irridere quel re travicello  e dopo un pò ricominciò "a gracidare verso il cielo".

Il quale allora invio nello loro stagno Trump, un avido serpentello*,  che una alla volta  cominciò a  divorare le democrazie cosi tanto da quelli irrise (**).

(*) L’individuo totalmente inconscio di sé la cui coscienza è agita dall’arcaico  “cervello del serpente”, dall’Uroboros, il serpente che si mangia la coda, una tra le più severe tra le patologie mentali latenti (roba da T.S.O. e camicia di forza per intenderci).

(**) Liberamente tratto dalla seconda favola del primo libro delle Fabulae di Fedro, che è attribuita a un discorso di Esopo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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