Benché molti illustri e potenti psicopatici mostrino con le loro azioni criminali di crederlo: no, non siamo dei.

Siamo CIASCUNO DI NOI dei poveri cristi cui un infausto, disgraziatissimo, patologico e patogenico imprinting infantile ha segnato la vita.

Talora per sempre, talora per decenni.

Talora in un lungo perenne strazio fino alla liberatrice sorella morte, talora nel dolore infinito della disabilità e della patologia cronica, talora nella lunga follia latente che in un istante si  trasforma in tragedia, talora nelle azioni di indescrivibile disumanità e crudeltà di molti inconsapevoli esseri, indegni di appartenere alla specie umana.

Altre volte in una vita piatta ed oscura che, forse la bontà di un qualche creatore, illumina con una scintilla di gioia.

Talora indicando, INCREDIBILMENTE,  la via della liberazione.

No, non siamo dei.

E nella nostra cieca inconsapevolezza abbiamo e stiamo distruggendo la bellezza della Natura ed insieme ad essa noi stessi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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