Parrebbero essere due cose diverse o quanto meno in grado di produrre effetti psichici e somatici tra di loro diversi.

La seconda, che induce errori involontari nel comportamento, genera RABBIA e bruciori di stomaco.

Può essere controllata attraverso lo sviluppo dell'attenzione ed il controllo sul proprio comportamento spontaneo ed impulsivo.

L'odio contro il proprio Sé produce invece effetti subliminali.

Come se esso inducesse attraverso la coscienza dissociata effetti psichici e somatici NON controllabili dall'ego cosciente mentre la prima o le prime in qualche modo possono essere fatte rientrare sotto il suo controllo.

Qui siamo ancora al DUALISMO del neurone ed al DUALISMO dell'elettrone.

Come se l'azione DUALE indotta dall'elettrone agisse in modo differenziato sul comportamento del neurone:

- Da un lato produrrebbe un effetto comportamentale CONTROLLABILE dall'ego (se ne ha sviluppato la capacità).

- Da un altro lato produrrebbe invece effetti psichici ed somatici molto più severi che non possono essere controllati dall'ego cosciente se non INDIRETTAMENTE attraverso il controllo che il Sé e le sue informazioni genetiche operano nei confronti della coscienza (il processo di crescita psichica).

Parrebbe ciò in un certo senso richiamare la distinzione giuridica tra "omicidio colposo" (indotto da colpa involontaria grave), controllabile dalla attenzione e dalla "conoscenza" dell'ego, ed omicidio doloso" (indotto della volontà" seppur COARTATA ed agita dalla patologia mentale latente*).

(*) Comunque sempre evitabile se l'ego avesse assunto su di sè la responsabilità della propria vita, delle proprie azioni e comportamenti e della propria patologia mentale ancorché latente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Torna alla home pageTorna alla pagina indici Marzo