Se si volesse semplificare al MASSIMO le cause della storia del mondo e delle sue infinite sofferenze e tragedie nonché quelle delle infinite sofferenze e tragedie che attraversano la vita di ogni essere umano occorrerebbe sempre e solamente guardare "dentro la testa" di essi.
E tutti, ma proprio tutti, gli esseri umani, benché tutti bloccati dalla stessa paura di sè stessi inculcata in loro dai rispettivi imprinting infantili, si potrebbero distinguere in due immense categorie umane:
Quelli che vogliono CAMBIARE e quelli che NON vogliono CAMBIARE.
Quali che siano gli oggetti reali o sociali o scientifici o politici, ecc. di questo immenso e comune bisogno, quella spinta o pulsione che sia, punta sempre INCONSAPEVOLMENTE al mutamento della PROPRIA COSCIENZA nella direzione della crescita psichica e del proprio Sé o alla conservazione della condizione patologica che la affligge.
In quest'ultima categoria umana ci sono grosse frange che più che alla conservazione dello status quo puntano alla sua ulteriore regressione: Verso l'età della pietra.
Semplificando ci sono quelli che puntano alla evoluzione di sè stessi e della specie (ma loro non lo sanno) e quelli che puntano in un modo o nell'altro comunque verso l'età della pietra (e sono quelli che sanno meno di chiunque altro).
Tutti accomunati dallo stesso terrore inconscio nei confronti di sè stessi, tutti accomunati dal bisogno di sfuggire ad esso e tutti o quasi che non sanno da che parte cominciare (Le mosche nella bottiglia).
In questo lavoro si è proposto UNO DEI MODI possibili per togliere il tappo e volare fuori:LIBERI !!