Se uno legge il romanzo "Guerra e Pace" scritto in russo in caratteri cirillici, un arabo che conosca il russo può trascriverlo in russo con caratteri arabi.
Un italiano che conosca l'arabo ed il russo, ascoltandone la lettura, potrebbe trascriverlo in caratteri latini e poi tradurlo in italiano.
È il suono, sono i fonemi della lingua, delle lingue ad esprimere i suoi significati e come l'arcaica cultura dei nativi australiani ("le vie dei canti") ci svela è possibile che fosse proprio il suono, i suoni*, il più arcaico e primitivo tra i linguaggi dell'inconscio ad esprimere i suoi significati alle altrettanto arcaiche e primitive coscienze animali.
(*) Ed ancora oggi la musica e le sue armonie esprimono attraverso la creatività dei compositori e degli esecutori i profondi significati dell'inconscio e del Sé anche se non siamo più in grado di capire di essi, attraverso quel linguaggio.
Avendo l'evoluzione trovato altri linguaggi ed altri modi per poterli manifestare ed esprimere.