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Dapprima c'è il DESERTO della conoscenza: Nel linguaggio comune si chiama IGNORANZA.

Appartiene a coloro che non vogliono o non possono conoscere: Per pigrizia mentale, per incapacità, perché impediti da condizioni economiche, sociali o religiose estreme.

Superato questo deserto ne inizia, insospettabilmente, un altro: Il deserto della CONOSCENZA SCIENTIFICA.

Di questa forma di IGNORANZA  si conoscono PERFETTAMENTE le cause: L'avere, i ricercatori e gli scienziati di ogni disciplina scientifica, coltivato l'illusione che la loro intelligenza razionale fosse l'unica intelligenza possibile.

Eppure molti di loro avevano fatto significative  scoperte scientifiche (ed a taluni ciò aveva consentito di conquistare qualche premio Nobel) grazie a SPORADICHE INTUIZIONI SPONTANEE.

Le quali avrebbero dovuto fare capire a tutti che oltre l'intelligenza razionale, che produceva ragionamenti, c'era "da qualche parte" una diversa forma SPONTANEA e  non volontaria  di intelligenza: L'intelligenza INTUITIVA, frutto di una negletta funzione della coscienza UMANA.

Negletta come un'altra sua funzione, definita  funzione SENTIMENTO, che distingue gli esseri umani dalle pietre.

Avendo inconsciamente  sviluppato solo DUE delle funzioni della loro coscienza tutti costoro si sono convinti che ciò che avevano conosciuto RAZIONALMENTE fosse tutto il conoscibile possibile: Uno dei più tragici ERRORI STORICI di ogni scienza.

E da qui inizia il DESERTO DELLA CONOSCENZA SCIENTIFICA.

Dato che con lo sviluppo della funzione intuizione e della funzione sentimento, ERRONEAMENTE definite funzioni inferiori, si apre alla conoscenza scientifica l'autostrada che attraversa quel deserto: E che rende possibile SOPRATTUTTO la CONOSCENZA DI SÈ.