Negli ultimi sogni parrebbe che il vissuto esperienziale di questi anni (l'autoanalisi ed il processo di crescita psichica, nonchè tutte le esperienze che hanno preceduto ciò) cominci a collocarsi sullo sfondo, a miniaturizzarsi e ad allontanarsi dal primo piano.
Mentre dallo sfondo comincia ad avvicinarsi al primo piano una rappresentazione della realtà sensibile.
Un blocco di informazioni il quale rappresenta l'esperienza vissuta nel passato remoto e nel passato prossimo che si allontana sullo sfondo ed un blocco di informazioni che rappresenta ciò che l'inconscio "vede" della realtà sensibile il quale si avvicina verso il primo piano.
Due blocchi di informazioni, due reti neurali complesse articolate e connesse grazie all'ego.
Il secondo blocco non dice della realtà sensibile VERA e REALE ma è una rappresentazione simbolica di essa.
Cioè la rappresentazione che di essa si dà (e da all'ego inconscio) l'inconscio stesso:Una FINZIONE di realtà quindi.
Che della realtà vera e reale fornisce una duplice mistificazione: La rappresentazione di quella realtà (la prima finzione) ed inoltre il suo significato (la seconda finzione) del tutto inconscio all'ego che è peraltro del tutto incapace di interpretarlo.
Questa doppia mistificazione della realtà spesso è ciò che l'ego cosciente (per modo di dire) CREDE essere la realtà e su tali mistificazioni, su tali ALLUCINAZIONI, esso ragiona (sragiona) ed su di esse agisce.