Il Sč,
- dopo aver vinto Polifemo la potenza unidirezionale, ostile, ottusa ed ottundente e profondamente stupida della razionalitą, oltretutto ubriaca di Hybris;
- dopo aver superato l'intensa fascinazione del sesso senza amore il quale trasforma in porci (la maga Circe);
- dopo aver superato la dipendenza dalle droghe (i Lotofagi);
- dopo aver superato la dipendenza dalle patologie organiche (i Lestrigoni);
- dopo aver superato la discesa agli inferi nel DNA (l'Ade e Tiresia);
- dopo aver superato il canto delle Sirene (la fascinazione della realtą sensibile);
- dopo avere affrontato la funzione razionale e la funzione percettiva infestate dalle false informazioni del falso sč (i due mostri di Scilla e Cariddi);
- dopo avere ucciso le vacche sacre del dio Iperione (le tante concezioni false della Eziologia Medica), scatenando la sconvolgente tempesta provocata da Ippocrate,
- dopo la lunga traversata virtuale del deserto (resta bloccato da Calipso per sette anni);
- dopo la lunga terapia liberatoria con Nausicaa;
finalmente il Sč entra nella coscienza neuronale (l'agognata Itaca).
E qui dovrą affrontare e vincere le tante false informazioni del falso sč (i Porci/Proci) che insidiavano la sua coscienza del Sč (la fedele Penepole la quale ha trascorso tutti gli anni, durante i quali era insidiata dai Proci, a rimuginare tra sč e sč circa il perdurare della lontananza dell' amato sposo (la tela tessuta, disfatta e ritessuta).
Ed infine, l'appy end, l'agognata congiunzione tra il Sč e la coscienza del Sč (visione sconsigliata ai minori di 18 anni).