Dopo una notte di lampi e tuoni, che facevano giorno sulla laguna, lontano, oltre le bocche di porto il mare si ingrossava e muggiva sempre di più.
Finché poco prima dell'alba esplose la tempesta di mare.
Ed il mare entrò furibondo in laguna, irruente e possente.
Dapprima investi le isole lontane più vicine dalle bocche dei porto, la Giudecca ed il Canal Grande.
E raggiunse Piazza San Marco.
E da li la Basilica, il pavimento di marmo e gli scantinati: La grandezza e la potenza cieca della Natura contro la meraviglia e la fragilità dell'Arte .