Ogni qualsiasi ideologia (che si potrebbe definire anche una "fede", una "credenza", dato che impegna ed impregna la coscienza nella stessa misura di queste ultime) è il frutto coatto di una particolare condizione psichica dissociativa, la cui "qualità" dipende dalle informazioni neuronali e soprattutto dalla quantità e QUALITÀ delle false informazioni del falso sè che la infestano.
Tanto più essa si allontana dagli ideali di libertà e di democrazia e tanto più propende verso l'autoritarismo tanto più severa deve essere considerata la patologia mentale che l'ha prodotta e che la sostiene.
Come se gli ideali di libertà e di democrazia potessero essere una sorta di traguardo evoluzionisticamente ALTO della specie umana e qualsiasi tentativo di distacco da essi o di regressione rispetto ad essi sarebbero di per sè un possibile SINTOMO rivelatore di quella patologia mentale latente.