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Sono ciņ che la coscienza dissociata (ed a maggior ragione i complessi di castrazione) inibiscono, bloccano e paralizzano inibendo, bloccando e paralizzando lo sviluppo e la crescita delle funzioni sentimento ed, in diversa misura, della funzione percezione.

Essendo il computer cerebrale, quando la coscienza č dissociata dal proprio Sč, in grado di EMULARE (malamente,*) dalla realtą pressoché tutto, la coscienza struttura in sč costrutti di protesi vicarianti di ogni sentimento ed emozione (come di ogni informazione genetica del Sč, le false informazioni del falso sč)

Nonché di ogni idea e comportamento che emula dalla realtą sensibile ("il ragazzino che copia il compito dal compagno di banco").

L'unico sentimento alla quale con l'imprinting infantile la coscienza ed i complessi di castrazione sono stati "addestrati" č L'ODIO, pił o meno feroce, contro il proprio Sč, contro la vita, contro i sentimenti e le emozioni umane.

Ed ovviamente contro l'amore, la libido, la sessualitą, e l'umanitą in ogni sua manifestazione (definita dai malati di mente "buonismo").

E molte religioni, societą, ideologie e culture (soi-disant), che coltivano sentimenti e precetti sessuofobici, a quelle distorsioni patologiche delle coscienze dissociate si sono appiattite.

(*) Cosģ come la storia si presenta "prima come tragedia e poi come farsa" cosģ l'emulazione delle cose del Sč si inverano, al contrario, nella "realtą sensibile ed quella psichica" dapprima come copie grottesche e poi (grazie alla terapia ecc.) come "cose in sč".