Quando i bambini e le bambine vengono "assaliti" da un pianto convulso e disperato, tra la disperazione dei genitori i quali tentano in tutti i modi di calmarlo, viene da chiedersi sempre cosa abbia provocato quel pianto disperato e da DOVE esso sia generato.
Si tratta di un improvviso dolore o spasmo fisico o č il dolore inflitto a quell'inconscio ed a quella coscienza in formazione a provocarlo?.
E se fosse il dolore inflitto giorno dopo giorno, costantemente, dall'imprinting parentale a provocare quel dolore e quel pianto disperato?.
Ed ancora CHI genera ed induce quel pianto convulso ed irrefrenabile che talora spaventa lo stesso bambino il quale non riesce a frenarlo?.
Quando Mosč invoca le piaghe d'Egitto contro il Faraone, il quale si rifiuta di liberare gli ebrei tenuti schiavi, Mosč stesso, terrorizzato dalla ferocia di quelle terribili disgrazie che via via venivano inflitte al popolo egiziano, invoca ancora il Signore: "Signore, placa la tua ira!!".
Ormai si sa, o si sarebbe dovuto capire, che i miti, tutti i miti, hanno ben poco di storico e sono narrazioni simboliche le quali PARLANO FORTE E CHIARO agli esseri umani DI OGGI i quali per tanto tempo ne hanno IGNORATO il significato.
E forse quel mito biblico URLA del dolore e della rabbia e dell'IRA DEL SE' inconscio dell'individuo (del suo dio interiore), del suo Sč genetico e del suo inconscio e della sua coscienza martoriati nel piccolo esserino che urla, inconscio, inconsapevole e disperato il proprio dolore (invocando forse PIETĄ rispetto allo strazio che le coscienze parentali inconsce ed inconsapevoli, le stupide macchinette dissociate dal loro stesso Sč, gli stanno continuamente e crudelmente infliggendo).