Parrebbe che l'Universo e la Natura, in strutture profondamente diverse tra di loro, applichino un principio edonistico: Il massimo risultato con il minimo sforzo.
-Io tengo famiglia;
- Il DNA invece tiene memoria dei vari passaggi evolutivi della specie relativa;
- L'Universo invece tiene memoria delle sue trasformazioni nelle configurazioni quantiche degli elettroni della materia;
- L'inconscio invece tiene memoria delle esperienze vissute, rimosse in esso dalla coscienza perché troppo dolorose (per esempio tutte le esperienze dolorose imposte alla coscienza infantile dall'imprinting infantile ogni volta che ha bloccato in quella coscienza il processo di crescita psichica geneticamente PROGETTATO);
- La coscienza dissociata invece, infestata da false informazioni del falso sè, preferisce mantenere il proprio stato di patologia e di squilibrio (il massimo, il peggiore dei risultati, il massimo della entropia possibile, con il minimo sforzo) piuttosto che sviluppare un processo di crescita (il massimo sforzo per il "minimo" risultato, per il minimo della entropia possibile).