Da una psichiatria fin troppo razionale (e quindi totalmente accecata nei confronti delle radici e della natura della malattia mentale) e da una psicoanalisi pavida ed infantile paralizzata da una parte dalla pochezza intellettuale e dalla stupidità indotta dal monumentale  complesso di castrazione di Freud (il c.d. "padre"  della c.d. psicoanalisi), complesso che infine si è "incarnato" nel suo cancro  alla bocca (sincronicamente accompagnato dalla sua dipendenza psichica coatta, il tabagismo), e pur con la grandezza,  per quanto in parte  fallace,  di Jung, era prevedibile aspettarsi l'incapacità di riconoscere la natura diffusa e pervasiva della patologia mentale di massa: Una vera e propria PANDEMIA PSICHICA.

Ed era quindi ovvio che non si potessero comprendere gli immensi rischi per la vita e per l'Umanità generati dal terribile corto circuito che scatta quando la patologia mentale conquista il potere.

Fortemente aspirando essa a quel potere (taluni  chiamano ciò "ambizione" ) e altrettanto fortemente ambendo al potere assoluto.

E quando ciò è accaduto nelle dittature consolidate, nello atroce strazio delle sue innumerevoli vittime nonchè di ogni valore e principio umano, civile  e di umanità, tutti a ricercare tra cause che sono invece di quella patologia mentale EFFETTI.

E quando ancora oggi ciò accade e i totalitarismi da quella patologia determinati trovano leader che li aggrega tutti  nella "nave dei folli" e trova inoltre  simpatizzanti ed emulatori nelle menti malate di tanti che a quel potere aspirano,  la stupidità diffusa ed indotta da quella altrettanto diffusa patologia mentale comune e collettiva ancora non riesce a capire: Del pericolo e del vortice nel quale l'IGNORANZA della natura e delle radici della patologia mentale sta trascinando la vita collettiva e la sopravvivenza  delle specie*.

Nessuno può conoscere il futuro ma c'è chi, e non sono pochi,  l'evoluzione, dai fatti di oggi e da quelli di ieri, verso quel futuro intuisce e può intuire.

(*) Rileggevo nei giorni scorsi della vita e della tragica fine di Girolamo Savonarola (un grande genio intuitivo) torturato e preso a calci in culo mentre lo trascinavano verso il patibolo.Riabilitato dalla sua Chiesa dopo 500 anni (meglio tardi che mai).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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