E le informazioni quantistiche rappresentate nelle configurazioni quantiche degli elettroni della materia elementare (la quale di quella vita, come di tutto, è la componente basica) si "inventano" un modo per potersi rappresentare, tramite l'inconscio dei viventi, nella realtà sensibile sotto la forma dell'evento reale rendendosi perciò percepibili alla loro coscienza sensoriale (si pensi quanto profonde sono le radici del narcisismo): Via via che quelle informazioni si energizzano accade che ciò produca un salto quantico* che rende possibile il transito di quelle informazioni dal mondo quantistico (dal mondo della materia elementare, dell'inconscio e della incoscienza) al mondo della realtà sensibile.
(*) Si può ben immaginare che quelle informazioni quantistiche rappresentate nelle configurazioni quantiche degli elettroni siano presenti negli elettroni delle molecole di talune reti neurali (il c.d. "inconscio") e che la loro progressiva energizzazione ciclica possa ad un certo momento consentire ad esse un salto quantico che le faccia transitare da una rete neurale dall'altra, ad un rete neurale che le rende INVECE visibili nella forma dell'evento reale: Nella rete neurale cioè la quale genera e rende SENSORIALMENTE visibile e percepibile la "realtà dell'apparenza", che rende percepibile "la società dello spettacolo" (G. Debord).