È possibile che i fenomeni di sincronicità siano i "veicoli quantistici" i quali comunicano ed attivano verso le cellule organiche (verso i loro elettroni) le false informazioni del falso sè inducendo in esse le patologie.
Di converso, secondo il principio generale che tutto ciò che è inconscio in un modo o nell'altro DEVE rendersi visibile, tali fenomeni, nel modo molto arzigogolato che è loro proprio, rendono possibile conoscere, seppur indirettamente, della esistenza delle patologie che essi stessi hanno fatto insorgere nell'individuo.