Il capitalismo da rapina, in molti modi diversi, crea da sempre profonde ingiustizie e immense diseguaglianze tra esseri umani, generi, categorie e nazioni.
Senza che nessuno e nessun partito o ideologia sia mai riuscito a frenarne o a rallentarne la feroce e bulimica capacità di arricchire i pochi ed immiserire i molti.
Le gigantesche disparità tra nazioni ricche e nazioni povere ha ormai da tempo innescato un fenomeno dirompente e strutturale di migrazioni di massa dai paesi più poveri ai paesi più ricchi.
Fenomeno che, poiché non è nemmeno lontanamente alle viste una correzione di rotta della voracità ferina PATOLOGICA del capitalismo a favore dei ricchi e del superamento della correlate diseguaglianze, continuerà a produrre per sempre quei grandi flussi migratori.
I quali prima o dopo, esasperando i conflitti interpersonali, tra categorie umane diverse e tra le nazioni (e CONSEGUENTEMENTE esasperando i conflitti INTRAPSICHICI individuali), produrrà inasprimento della criminalità, inasprimento dei conflitti sociali e nuove guerre sanguinose tra le nazioni e tra i popoli.