Dice della conquistata capacitą della coscienza, OGNI VOLTA, di "vedere" (di capire) una certa condizione psichica complessa di sč stessi o di altri .
Significa che la capacitą della stessa coscienza si č AMPLIATA a sufficienza fino a "comprendere in sč" (e quindi, ancora, a capire) quella determinata condizione.
Č come, ma in realtą č esattamente cosģ, la capacitą di visione della coscienza si fosse ampliata un altro pņ.
In parole povere nuovi significati o nuove informazioni genetiche del Sč hanno arricchito la coscienza neuronale, esse sono state memorizzate in nuovi e diversi neuroni (prima infestati da false informazioni del falso sč) cosa che che ha ampliato quella capacitą di visione.
Č esattamente per questo motivo (la TOTALE infestazione di false informazioni del falso sč) che le coscienze dissociate sono CIECHE: Benché la funzione razionale faccia coltivare ad esse ed al corrispondente ego L'ILLUSIONE di essere invece vedenti e di potere capire tutto.
Per conquistare la gestalt che comprendeva in sč tutte le false informazioni che definivano il MIO complesso di castrazione e per riuscire a "vederlo" ed a capirlo ed a prenderne coscienza e quindi inertizzarlo e renderlo inoffensivo (ed quando si tratta di complessi di castrazione si sta trattando di vita o di morte) c'č voluta una buona terapia analitica e poi ventisei anni di autoanalisi.
Qualcuno puņ veramente credere che io sia l'unico al mondo ad aver "goduto" di un cosģ feroce complesso di castrazione?.