Č possibile che negli individui da sč dissociati, essendo la loro coscienza priva di connessione con l'istinto di sopravvivenza, esista al suo posto un collegamento regressivo vicario con la pulsione suicidaria, la pulsione di morte .
Per cui i femminicidi sarebbero il risultato dell'incontro tra una donna con istinti suicidiari e un uomo nella cui coscienza sia attiva una pulsione ad essa specularmente opposta: Una pulsione omicidaria.
Una sorta di incontro tra "anime gemelle" destinati alla reciproca distruzione: Tanto pił č regressivo il livello di civiltą e di umanitą in un sistema sociale tanto pił frequenti saranno in essi i femminicidi.
Il che fa supporre che nel DNA esistano coppie di geni i quali possono indurre comportamenti speculari ed opposti: Il gene del Sč ed il gene del falso sč, il gene suicidario e quello opposto omicidario, il genio del carnefice e quello della vittima, il gene del nazista e quello dell'ebreo, il gene dell'oppressore ed quello dell'oppresso, ecc.
Geni di natura opposta ai quali corrispondono negli elettroni della molecola neuronale configurazioni quantiche di natura esattamente identica a quella degli elettroni di tali geni che rappresentano cioč in entrambi le configurazioni le stesse identiche informazioni: Coppie di elettroni in quei geni "opposti" ed in quelle configurazioni quantiche neuronali che rappresentano informazioni tra loro opposte che si differenziano forse per il solo spin.
Per cui si puņ ipotizzare che gli elettroni della molecola neuronale e quelli corrispondenti dei geni del DNA siano tra di loro elettroni della stessa coppia le cui configurazioni siano tra di esse identiche rappresentando entrambi la stessa informazione.
Ogni volta che una informazione genetica del Sč viene assunta nella coscienza neuronale gli elettroni della molecola neuronale "semplicemente" muterebbero il loro spin.