È pensabile che i fenomeni di sincronicità operino tra "dentro e fuori", tra i mutamenti psichici e corrispondenti mutamenti negli eventi reali, tra elettroni le cui configurazioni rappresentano informazioni del falso sè nella psiche ed elettroni di identica configurazione ed informazioni nella realtà sensibile.
Per cui la patologia mentale del singolo individuo interagisce con gli altri individui del suo ambito familiare e sociale.
Mentre le informazioni quantistiche operano tra "dentro e dentro", tra elettroni di coppia che sono presenti sia nel DNA sia nelle molecole della coscienza neuronale.
Per cui la coscienza del Sè può invece interagire con gli individui del suo ambito in direzione terapeutica.