Ipotizziamo, ma è facile ipotesi, che i circuiti neurali siano costituiti da molecole, atomi ed elettroni.
E, come ipotizzato per la corrente elettrica, ciò che si ritiene essere il "flusso di corrente" sia in realtà un flusso di informazioni (oltre che di impulsi nervosi).
Ogni mutamento di configurazione quantica induce una informazione quantistica la quale induce a sua volta simile mutamento nella configurazione quantica degli elettroni vicini e successivi.
E tale flusso di informazioni è ciò che genera e viene rilevato come "flusso di corrente" (ma non come erroneamente ritenuto "flusso di elettroni".
È possibile che un meccanismo simile funzioni nei circuiti neurali nella trasmissione dei segnali nervosi.
E che il mutamento della coscienza e le conseguenti resistenze al mutamento siano in realtà una azione quantistica che in qualche modo interagisca su tale meccanismo rallentandolo .
O IMPEDENDOLO nel caso di false informazioni del falso Sè memorizzate in quei neuroni.