Una volta che lungo il percorso di crescita psichica e di integrazione e di presa di coscienza delle esperienze (soprattutto infantili) rimosse (comprese le connesse sofferenze inconsce in quella infanzia sofferte ed egualmente rimosse), gli anni finali di quel processo e di quel lungo rapporto con l'inconscio e con i sogni portano con sč inevitabilmente i dolori e le dolenzie generate dalle continue somatizzazioni delle resistenze al mutamento della coscienza che quel percorso (interpretazioni intuitive dei sogni propri e transferali, insight frutto dalle elaborazioni secondarie spontanee della coscienza) comporta.
Dolori e dolenzie delle quali, avendone compreso il significato, non interagiscono nč con la psiche nč con l'umore.