Un giorno un nuovo leader di un partito che raccoglie i voti di molti industriali e ricconi del nord dell'Italia, nel corso di una sua visione allucinatoria mistica (prodotta, ma lui non poteva saperlo, da una sua severa patologia mentale) proclama ai suoi adepti che il Sud dell'Italia è stato promesso da Dio agli abitanti di quel felice ed operoso Nord.
E da quel giorno, fanatizzati da quel mistico annuncio, gli abitanti del Nord cominciarono ad invadere il Sud dell'Italia.
I cui abitanti, dapprima increduli da quella mistica rivendicazione, cominciarono a difendere le loro famiglie dagli assalti di quegli invasati, fanatizzati da quella improbabile credenza.
Paesi amici cominciarono, per loro diversi motivi forse non commendevoli, a fornire a quelli del Sud non bastevoli armi ed i locali resistenti si ingegnarono come potevano per resistere alla brutale aggressione: E ciò da subito li fece definire come pericolosi terroristi nonché feroci odiatori dei "miti" abitanti del Nord i quali "miti" li stavano intanto invadendo.
Le Forze Armate del Nord (FAN) intanto bombardavano, ammazzavano, radevano al suolo case e palazzi, sterminavano intere famiglie, ammazzavano da lontano bambine e bambini che attraversavano la strada.
E quando esse catturavano un abitante del Sud lo imprigionavano senza processo, lo torturavano brutalmente, lo impiccavano facendo assistere a quello strazio plaudenti spettatori paganti.
Continuando fermamente a declamare che tutto ciò era in nome di Dio cosa che induceva i derelitti dei territori del Sud, via via occupati, oltre che a sparare per difendersi a sonoramente imprecarlo: Nell'assoluto e ben prevedibile silenzio ed indifferenza di quel dio nonché di ogni altro dio da chiunque pur fervidamente invocato.
Ed un giorno apparve, alcuni dissero incautamente FINALMENTE, un dio biondo (o forse arancione) che diceva di avere già fatto finire sei o sette guerre e che ogni altra guerra avrebbe fatto rapidamente cessare in uno o due mesi.
Trascorsi i quali, e non essendogli riuscito il "miracolo", facendo finta di niente si era allora rivolto molto più proficuamente ai cazzi suoi* che sono sempre stati, come per tutti gli "dei", il loro primario vero ed esclusivo interesse.
to be continued.
(*) Questa è una espressione "forzata" da un salto quantico, da un salto da una rete neurale ad un'altra, dalla rete neurale del linguaggio letterario alla rete neurale del linguaggio popolare anzi popolaresco.
Salto quantico che riesce molto agevole a coloro che hanno studiato le lingue, strutturando così connessioni tra una rete neurale e l'altra, tra un suono e l'altro, tra una lingua e l'altra.