Il mondo, oggi come ieri, oggi più di ieri, è sconvolto in quanto è la mente degli esseri umani ad essere sconvolta.
Per alcuni la loro patologia mentale li induce a comportamenti psicotici, dei quali non si rendono conto ed ammazzano con bombe, tomahawk, droni e missili, forche e fucili e quant'altro altri esseri umani in gran parte inermi.
E taluni folli come loro, ma intelligentissimi chiamano tutto ciò: Geopolitica.
Altri uccidono le loro mogli dopo decenni di convivenza.
Altri ancora rendono pazzi come loro i loro pur amati figli.
Molti inquinano acqua e aria con i loro escrementi, con le loro industrie, con i loro altoforni e chiamano ciò progresso industriale.
Altri, inerti, passivi ed indifferenti, a causa della stessa patologia mentale, lasciano fare, lasciano correre, voltano la testa dall'altra parte di fronte alle immane stragi a Gaza, in Libano, nel Mediterraneo e in Ucraina ed ogni luogo nel quale la vita umana non conta nulla.
Taluni si definiscono cristiani, ebrei, musulmani o non so cos'altro e tutti pregano con fervore il loro Dio.
E nessuno riesce a capire nè vuole capire che tutto ciò, che sta lentamente trascinando la specie umana, e forse la vita sul Pianeta, verso il baratro della estinzione, è frutto di comune, diffusa, inconsapevole PATOLOGIA DELLA MENTE.
Peraltro, quasi sempre, curabile da qualsiasi buon psicoanalista.