La coscienza continuamente elabora le informazioni "basiche" ricevute nel corso dell'imprinting infantile, nel corso dell'adattamento secondario nell'adolescenza e dal confronto con l'ambiente umano e sociale nel quale l'individuo si trova a vivere.
Tale elaborazione quale che sia la "qualità" dell'adattamento secondario e del rapporto con il suo ambiente è però PESANTEMENTE determinato dalle false informazioni del falso sè imposte alla coscienza infantile da quell'imprinting.
E tutto viene in un modo nell'altro determinato da quelle informazioni iniziali i quali per prima cosa determinano i vari tratti caratteriali quali che essi possano essere.
Quelle false informazioni, la loro elaborazione inconscia ed il rapporto dell'individuo con il suo ambiente determinerà per esempio gli eventi favorevoli o avversi della sua vita, il rapporto con i figli ed i partners, le insorgenti patologie mentali e fisiche nonché il loro decorso.
E se lo sviluppo culturale ed esperienziale dell'individuo può mitigare i suoi tratti caratteriali nulla potrà mutare l'azione patologica e patogenica che il suo imprinting infantile ha impresso nella sua coscienza infantile.
Nulla se non la modifica attraverso i sogni, i loro significati e la sostituzione di quelle false informazioni del falso sè con le informazioni genetiche del Sè