La condizione dissociativa diffusa delle coscienze rende l'individuo un individuo "spaccato in due".
Da una parte in grado di esprimere (talora e raramente) amore e dall'altra parte capace di esprimere ferocissimi odi:Verso la STESSA PERSONA, gli STESSI FIGLI, gli STESSI PARTNERS.
Inviando perciò ad essi una sequenza continua di messaggi contraddittori che rendono SOPRATTUTTO i figli (ma non solo) e la loro psiche, a causa dell'imprinting infantile, di identica patologia mentale dei rispettivi genitori.
Questo circuito psichico-comportamentale patologico e patogenico, reso perenne dalla incapacità collettiva di comprenderne la pericolosità insieme alla diffusa fragilità delle coscienze dissociate, che proprio a causa di ciò non possono che EMULARE passivamente dagli altri, ha reso la condizione dissociativa delle coscienze la condizione psichica "NORMALE" (sic!) della maggior parte degli umani.
E perciò diffusissima.