La parola offerta dall'analista suscita nel soggetto un'altra parola a quella spontaneamente associata.
È possibile che esse siano allocate in due neuroni connessi da dendriti ma anche connesse quantisticamente da un comune SIGNIFICATO rappresentato nella configurazione quantica di ciascuno dei due elettroni di coppia appartenenti ai due diversi neuroni o da un elettrone, la cui configurazione rappresenta quel significato, comune e condiviso dalle due diverse molecole neuronali.
È esattamente questo comune significato inconscio che sospinge l'associazione spontanea e fa operare alla coscienza il piccolo salto quantico da una parola all'altra.
L'incapacità di produrre associazioni spontanee dice della grande povertà di significati di quella coscienza.
Le associazioni spontanee tra concetti semplici o tra concetti complessi indica di connessioni quantiche tra reti neurali diverse.