Dice un sogno:"In un vasetto di yogurt è stampato il n. 19 di una specie di lotteria. La moglie telefona da chi l'aveva comprato, scopre che hanno fatto l'estrazione ed hanno estratto il n.19 e perciò abbiamo vinto. Sono tutti eccitati, io mi faccio passare il telefono e con calma mi faccio spiegare dalla donna al telefono dove bisogna andare per ritirare il premio: La donna mi dice che bisogna andare da "Enterag" (penso una società) e mi faccio dare con calma la via, il numero e la città dove bisogna andare".
Prima di interpretare questo sogno una premessa:
L'inconscio è come un bambino molto, molto sapiente.
Sapiente tanto quanto sapiente è il Sè di ciascun essere vivente, sapiente quanto sapiente è la Natura stessa.
Una sapienza di una ricchezza e di una misura incomparabile rispetto a qualsiasi conoscenza scientifica pur avanzata.
Una sapienza della quale quella pur grande conoscenza scientifica ha solo scalfito, e pochissimo, una minima superficie.
Un bambino molto, molto sapiente il quale è però capace di esprimere la sua immensa conoscenza nei fortissimi LIMITI che le BEN POCHE informazioni (rispetto a quella conoscenza) possedute dalla coscienza umana gli consentono di potere esprimere*.
E passiamo al sogno.
Diversi giorni fa una tendinite al tendine del dito mignolo (che si manifesta con il dito "a scatto") mi ha indotto a mettere un cerotto che lega insieme l'anulare al mignolo in modo da non fare infiammare di più quel tendine.
E perciò ora ho 19 dita funzionanti su 20.
Ed il sogno mi fa capire che ho conquistato ,"Ho vinto", i diciannoveventesimi delle funzionalità della mia coscienza**.
"Per ritirare il premio occorre andare in una Società che si chiama "Enterag"".
Ho il fondato sospetto che il sogno intenda farmi capire che quel risultato, quella "vincita", è stata ottenuta grazie ad una "società" chiamata "Enterag" cioè all"entanglement quantistico"*** (cioè ancora grazie alle intuizioni sui meccanismi di fisica quantistica in questo lavoro esposte).
(*) Una specie di "E.T. telefono casa".
(**) Il restante ventesimo "mal funzionamento" dipenderebbe dalle false informazioni del falso sè residuali nella coscienza percettiva, indispensabili per poter riconoscere nella realtà sensibile quelle false informazioni.
(***) Che parrebbe perciò essere lo snodo assolutamente centrale dei meccanismi di funzionamento della materia elementare.
Questo e le informazioni quantistiche indotte dai mutamenti quantici nelle configurazioni quantiche degli elettroni, i fenomeni di sincronicità e le informazioni rappresentate da quelle configurazioni.