Ovvero il massimo delle contraddizioni possibili.
Illusioni talmente realistiche da essere PERSINO VERE E REALI: Eppurtuttavia sempre di eventi illusionistici si tratta: Tali sono i fenomeni di sincronicità i quali SPOSTANO l'evento psichico inconscio, avente un certo significato, nella realtà sensibile cioè in un evento reale avente lo STESSO significato.
Il quale evento REALE, pur essendo un evento assolutamente REALE, è egualmente un evento illusionistico in quanto frutto e prodotto di un mutamento quantico e di un effetto quantistico della coscienza il quale in quella FORMA si manifesta nella realtà sensibile.
In questa contraddizione, tra VERA illusione ed altrettanto VERA realtà, occorre calarsi per comprendere la contraddittorietà OBBLIGATA dei fenomeni di sincronicità, superando l'incredulità di eventi reali apparentemente impossibili: Accettando la fattualità che il nuovo e diverso rapporto tra coscienza ed inconscio svela nella origine di queste evenienze.
Contraddittorietà che è la contraddittorietà stessa dei fenomeni quantistici i quali investono INSIEME E CONTEMPORANEAMENTE la psiche e la realtà sensibile.
È la coscienza ad AZIONARE" a sua misura ed a sua immagine simbolica l'ideazione ed i comportamenti ed è ancora la coscienza ad AZIONARE a misura delle sue INFORMAZIONI NEURONALI (vere o false che siano) quella ideazione e quei comportamenti: E quelle ideazioni, delle informazioni vere o false, vere e false della coscienza, SONO la MISURA ESATTA.
Ed è ancora la coscienza, agita dalle sue false informazioni del falso sé, con i suoi mutamenti OBBLIGATI indotti dalle informazioni genetiche del Sè, delle quali ha preso coscienza, a produrre con quei mutamenti i fenomeni di sincronicità.
Viene da chiedersi? È possibile che i fenomeni di sincronicità siano il prodotto, e l'unico prodotto, delle false informazioni del falso sè e perciò di esse RIVELATORI?.
E viene ancora da chiedersi: Come può capire un individuo circa la qualità (in termini di verità o di falsità) delle sue idee, quali che esse siano, se non sa e non può sapere (fino a quando non ne prende coscienza) di quanto la sua coscienza sia infestata ed appestata dalle false informazioni del falso sè (generalmente ad essa imposte dall'imprinting infantile parentale)?.