Il primo riconosce al politico le conquiste della sua azione di governo elencandole con onestà intellettuale:
-Però ha chiuso l’Italia nel momento giusto, avanguardia in Europa e nel mondo, difendendola dalla pandemia;
Però ha portato i miliardi necessari a non mollare e a non decadere definitivamente strappandoli a un insieme di partner riluttanti a Bruxelles (il PNRR);
Però ha ridotto il ridondante numero di seggi in Parlamento;
Però ha fatto il Reddito di cittadinanza senza colpo ferire e senza uccidere il bilancio;
Però ha organizzato la più grande riforma dai tempi di Segni per l’agricoltura, e del Piano casa di Fanfani, e della sanità in epoca ultraconsociativa:Il famoso 110 per cento.
Subito dopo svela la sua avversione ed il suo odio (gli taglierei la gola) per lo stesso personaggio politico.
Da una parte l'ammirazione per il proprio Sè proiettato sul politico e subito dopo il disvelamento dell'odio provato nei suoi confronti.
Il giornalista è affetto da una notevole obesità, da diabete e non so quali altri malanni.
Si è mai chiesto se questi malanni non siano la conseguenza di una condizione psichica dissociativa e di una coscienza che odia il suo stesso Sè?.