La coscienza neuronale vede e capisce nel limite delle informazioni che possiede e che ha acquisito nel corso dell'imprinting infantile.
Quando comincia ad acquisire informazioni genetiche del Sè ed informazioni di tipo diverso dalla realtà sensibile comincia a capire qualcosa di più della realtà nella quale è vissuta e nella quale sta vivendo nonché dell'essere che di quella coscienza usufruisce.
Detto così sembra cosa semplice.
Ma prima di arrivare a questa cosa "semplice" occorre prendere coscienza, attraverso i sogni e la loro interpretazione intuitiva, dei danni e delle ferite psichiche inferte alla coscienza dall'imprinting infantile parentale (che ha IMPOSTO a quella coscienza la loro stessa patologia mentale).
Cosa talora impossibile tanto gravi e severe sono state le ferite psichiche inferte da quell'imprinting.
Fatto ciò occorre prendere coscienza, sempre attraverso i sogni e le loro interpretazioni intuitive, delle informazioni genetiche del proprio Sè e della immensa quantità di merda (leggasi false informazioni del falso sè) che l'imprinting infantile parentale ha riversato nella coscienza infantile COMPLETAMENTE OTTUNDENDOLA.
Fatto ciò e conquistata la coscienza del proprio Sè (cognitiva e percettiva) inizia l'evoluzione della psiche grazie alla elaborazione neuronale delle informazioni acquisite nonché della loro elaborazione quantistica da parte della coscienza quantistica.
La quale elabora un campo molto più ampio rispetto alle informazioni neuronali in quanto è in grado di elaborare probabilmente anche le informazioni rappresentate nelle configurazioni quantiche di tutti gli elettroni delle molecole neuronali, le quali si rappresentano anche nei sogni.