Il terrore, che stravolge le menti malate di tanti individui e che, a causa della loro patologia mentale dissociativa latente, fa perdere loro ogni minimo senso di Umanità, ponendoli fuori dalla specie umana, è il terrore della "GRANDE INVASIONE".
Cioè il terrore inconscio, sempre immanente e latente della INTRUSIONE PSICOTICA (fortunosamente bloccata dal potente conflitto intrapsichico) che la condizione dissociativa della coscienza è in ogni istante ed imprevedibilmente in grado di provocare: Distruggendo la coscienza e l'individuo stesso.
A fare le spese di tale terrore inconscio sono come sempre gli individui più deboli ed indifesi ed in particolare i migranti di ogni tipo che le profonde, immense e tragiche ingiustizie create da ogni capitalismo da rapina tra gli esseri umani e tra le nazioni ricche e quelle da quello stesso capitalismo da rapina rese povere costringono, al fine della loro stessa sopravvivenza, a quelle disperate e fin troppo spesso tragiche avventure migratorie.
Ostacolate e spesso rese impossibili proprio da coloro che dei grandi benefici prodotti, a loro esclusivo vantaggio, da quel capitalismo da rapina.
Capitalismo ed ingiusti benefici che costoro ottusamente e strenuamente difendono e poco importa loro se ciò costa e costerà la vita di migliaia di esseri umani.
E forse in futuro la possibilità di sopravvivenza, per molti diversi motivi provocati inconscientemente dalla ottusa cecità ed ingordigia di quel capitalismo da rapina, della intera specie umana.
(*) Una buona rappresentazione del conflitto intrapsichico bloccante e della improvvisa liberazione dei contenuti istintuali dell'inconscio e della libido è sceneggiato simbolicamente nel film "Via Castellana Bandiera" di Emma Dante.