Dopo la fine della terapia non ortodossa il processo di crescita psichica della coscienza procede autonomamente e spontaneamente.
Ciò si rileva dai comportamenti successivi del soggetto e dalla loro interpretazione.
Si osserva per esempio che progressivamente la coscienza infantile viene superata ed abbandonata e progressivamente sostituita da una coscienza via via sempre più adulta.
Si osserva inoltre, da quei comportamenti e dai loro significati, una sempre maggiore cura ed attenzione di quella coscienza nei confronti del proprio Sè.