L'odio verso le diversità, mirato contro l'omosessualità e simili devianze sessuali, deve considerarsi il sintomo di una patologia mentale latente con caratteristiche e sintomatologie autonome .
Essa è la rappresentazione simbolica nel pensiero di una omosessualità latente ed inconscia che sollecita intense paure inconsce, continuamente REMOTIVATE da quei pensieri e dall'odio omofobo.
Si tratta di una patologia mentale nella quale il principio maschile e quello femminile sono indifferenziati nell'inconscio ed in certi casi estremi indifferenziati, in quanto non ancora evolutosi, anche a livello di DNA (ermafroditismo genetico).
L'omismo ed il super omismo comportamentale, ideologico e filosofico è il sintomo compensativo e rappresentativo di tale condizione psichica patologica così come certe potenti ossessioni e conseguenti dipendenze sessuali.